I farmaci ideati per distruggere i vasi sanguigni dei tumori ripristinano l’ordine nella caotica rete vascolare tumorale per un certo periodo di tempo, offrendo nuove opportunità di cura.
I vasi sanguigni anormali e che non funzionano a dovere sono caratteristici dei tumori solidi e possono contribuire direttamente alle proprietà maligne del cancro, impedendo alle terapie antitumorali di raggiungere e attaccare le cellule cancerose.
La normalizzazione dei vasi tumorali permette alle terapie di penetrare nella massa tumorale e di agire con più efficacia. Inaspettatamente, per un certo periodo di tempo i vasi sanguigni tumorali vengono riparati proprio dai farmaci concepiti per distruggerli.
La scoperta ha aperto una nuova strada al trattamento del cancro e al ripristino della normale vascolarizzazione in altre malattie.
Fonte Rakesh K. Jain, Le Scienze, aprile 2008, n.476







