Il cancro all’utero colpisce circa 500mila donne l’anno nel mondo e l’80% dei 250mila decessi riguarda donne dei Paesi in via di sviluppo.La situazione potrebbe ora cambiare grazie agli sviluppi raggiunti con il vaccino contro il Papillomavirus umano e ai nuovi metodi di depistaggio, afferma uno studio presentato a Ginevra al Congresso mondiale sul cancro. E Xavier Bosch, dell’Istituto di oncologia di Barcellona, ha sottolineato la necessita di rendere accessibili i prezzi di questi vaccini.
Fonte ANSA – GINEVRA, 28 agosto 2008






