Non è colpa di un gene solo: tre gruppi indipendenti di ricercatori cinesi, americani e spagnoli, grazie all’analisi del patrimonio genetico di un largo campione di malati e di un gruppo di controllo, hanno individuato la possibile causa della psoriasi in 10 variazioni genetiche che lavorano in concerto, probabilmente innescate da un fattore scatenante ambientale o psico-emotivo.
Gli individui con una storia familiare di psoriasi sono infatti più soggetti ad ammalarsi: lo studio, pubblicato su Nature Genetics, potrebbe fornire una possibile chiave per identificare le persone più a rischio e migliorare i trattamenti disponibili per curare questo disturbo dermatologico. I pazienti affetti da psoriasi vengono adesso sottoposti a cure a base di creme e light therapy.
Alcuni trattamenti farmacologici riescono a rallentare l’iperproduzione delle cellule della pelle responsabili della formazione degli arrossamenti e delle placche, ma non esiste ancora una soluzione definitiva. “Alcuni dei geni che hanno attirato l’attenzione degli studiosi – afferma Goncalo Abecasis, uno coordinatori della ricerca – sono stati già utilizzati nello sviluppo di cure possibili per intervenire sulla patologia, altri potrebbero esserlo in futuro”. Gli scienziati sono cauti: non si tratta di un impatto decisivo nella cura della malattia, precisano. Scoprire i fattori genetici di rischio non è detto che si traduca nell’immediato sviluppo di trattamenti, ma avere il quadro completo della predisposizione potrebbe aiutare in chiave preventiva.







